Il derby è biancorosso: rimontato l’Alto Vicentino!

Una rimonta da tre punti per un Arzignano che fa ancora suo il derby con un Alto Vicentino rimaneggiato ma in campo con un grande cuore. Al PalaTezze è festa biancorossa con gli applausi finali per tutti dopo una partita combattuta ad armi pari con l’Alto avanti 2 a 0 ad inizio secondo tempo, ripreso dal bis di un immenso Molaro e superato da Felipinho. Emozioni con tanto di brividi finali per i tanti tifosi biancorossi per l’urlo del pari rimasto strozzato nella gola di Juanfran fermato solo dal palo a 27 secondi dalla sirena finale. Applausi a chi è sceso in campo con l’augurio di rivederci presto il leader dell’Alto Pedrinho, portato fuori di peso dopo un colpo al ginocchio, solo oggi con gli esami di rito si capirà l’entità dell’infortunio del 9 di mister Ferraro. Applausi anche fuori ad un pubblico delle grandi occasioni che ha risposto presente all’appello dell’Associazione Centro di aiuto alla vita che ha portato a casa tanti giochi da donare ai ragazzi più bisognosi. In classifica la squadra di mister Alonso sale a quota 19 in piena bagarre nella zona play off a soli due punti dal secondo posto del Lecco avversario di sabato prossimo; Alto Vicentino invece fermo a 13 punti in mezzo alla classifica con la voglia di ritrovare gli assenti forzati Fabiano e Deuner e recuperare al meglio gli acciaccati per chiudere nel migliore dei modi il 2021 col 360GG.
Cronaca. Parte forte l’Arzignano che chiude l’Alto nei suoi venti metri trovando però sulla sua strada un Massafra in giornata para tutto con no decisi a Molaro e Piccarreta. Il primo tiro verso Pozzi è di Juanfran sugli sviluppi di una punizione respinto dall’1 di casa. Al 17’ arriva il vantaggio ospite con Trovato servito sulla destra che infila Pozzi con una puntata precisa. Nel finale assedio Arzignano che sbatte sul muro eretto alla perfezione da Massafra, due volte Melao e una Piccarreta danno solo l’illusione del pari. Ad inizio ripresa botta e risposta coi legni con Pedrinho che colpisce l’incrocio e Melaio fermato dal palo. Nell’occasione del legno di Pedrinho il 9 si infortuna seriamente ed esce dal campo in braccio ai compagni. L’assenza dell’attaccante non scompone l’Alto che raddoppia al 5’ con Juanfran su schema da palla inattiva, 0 a 2 e festa dei tifosi ospiti col PalaTezze ammutolito. Arzignano al tappeto, tramortito dai due gialli ravvicinati a Melao che va sotto la doccia in anticipo. Ferraro mette dentro Da Veiga portiere di movimento per schiacciare in difesa i biancorossi che sfiorano il gol con un tiro dalla propria area di Pozzi. Gara riaperta all’8’ con Molaro che ribatte un tiro di Resner e vola solitario a depositare in rete nonostante l’uomo in meno. Il gol che da la svolta al match perché dopo 31 secondi ancora Molaro firma il pareggio con un destro preciso dalla distanza che fa esplodere il PalaTezze. Adesso l’inezia della partita è tutta per l’Arzignano che ribalta la partita al 10’ con Felipinho che supera Massafra chiudendo in rete dopo un’azione corale perfetta: 3 a 2 e Alto Vicentino dentro per il forcing finale col portiere di movimento. Finale intenso con gli ospiti che ci provano senza fortuna perché prima Pozzi si supera con una parata di faccia con la palla destinata al gol e poi il palo che ferma Juanfran a pochi secondi dalla sirena. Ultimi brividi di un Derby con la D maiuscola che ha premiato un Arzignano formato diesel. Nulla da rimproverare all’Alto che ha saputo tener testa ad una formazione più lunga in fatto di cambi, consapevolezza per mister Ferraro di potersela giocare con tutti a ranghi completi.

ARZIGNANO-ALTO VICENTINO 3-2
ARZIGNANO
: Pozzi, Molaro, Marcio, Felipinho, Melao, Boschetto, Piccarreta, Tusar, Portinari, Hector, Kastrati, Fongaro. All. Alonso.
ALTO VICENTINO: Massafra, Bacoli, Pedrinho, Juanfran, Ugas, Epp, Trovato, Da Veiga, Covino, Disconzi, Resner, Josic. All. Ferraro.
ARBITRI: Tasca di Treviso e Finotti di Rovigo.
RETI: pt 17’06” Trovato (AV). St 5’37” Juanfran (AV), 8’13” e 8’34” Molaro (AR), 10’28” Felipinho (AR).
NOTE: espulso per doppia ammonizione Melao (AR). Ammoniti Molaro (AR); Juanfran e Bacoli (AV). Nessun tiro libero.

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