Finisce la stagione fra applausi e rimpianti. Ora testa al futuro, parla il Presidente.

Col ko e l’uscita di scena a testa altissima dell’under 21 dalla corsa scudetto è ufficialmente terminata la stagione dell’Arzignano. Tempo allora di bilanci in casa dei biancorossi che guardano al terzo torneo in A2 di fila con entusiasmo e voglia di migliorare ancora. Al debutto una salvezza sofferta, quest’anno un torneo dai due volti con un’andata tormentata e un girone di ritorno da primi posti chiuso ad un passo dai play off promozione. Confermato il tecnico Stefani artefice assieme al suo staff dei progressi, la società presieduta dal numero uno Sgaggero si sta guardando intorno per allestire una rosa competitiva sin dalla prima giornata. “Questi primi giorni lontano dai campi li dedicheremo ai ragazzi che hanno vissuto con noi un anno difficile ma al tempo stesso ricco di emozioni – spiega il presidente – cercheremo in tutti i modi di confermare i big senza dimenticarci dei giovani che sono linfa vitale per la nostra società e per la nostra prima squadra. Poi cercheremo di operare nel miglior modo possibile sul mercato, senza però fare stravolgimenti perché la base su cui vogliamo lavorare e ripartire è la squadra che ha chiuso il torneo in sesta posizione”.

Ha parlato di settore giovanile, anche li la società deve investire in ottica futura.

“Stiamo parlando con un paio di persone perché la nostra volontà è quella di potenziare un vivaio non solo dal punto di vista numerico di giocatori e squadre, ma anche dal punto di vista qualitativo con allenatori esperti e dirigenti che possano dare il massimo per i giovani della nostra vallata. Dobbiamo continuare ad essere un punto di riferimento”.

Ma che giocatori servono all’Arzignano?

“Siamo in perfetta sintonia col nostro mister, serve un difensore di ruolo per dar man forte nelle retrovie al nostro super capitano Marcio che tra poco spegnerà 49 candelina, esempio di umanità e professionalità. Poi vedremo cosa proporrà il mercato, prima di tutto però ripartiamo da noi”.

Ripartire da voi e dal calore del vostri tifosi.

“Sono il sesto uomo in campo, la nostra forza. Assieme abbiamo ritrovato l’entusiasmo che avevamo tristemente perduto prima che arrivasse mister Stefani. Prima di iniziare la A2 avevamo perso la felicità e l’allegria che ci sono sempre stati ad Arzignano, adesso col nostro tecnico e il suo gioco al PalaTezze siamo tornati a divertirci guardando una partita di calcio a 5”.

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